Il Centro Il CARMS – Centro Dipartimentale per gli Alti Studi Umanistici sulla Russia e il Mondo Slavo – nasce presso il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa su iniziativa dei docenti del settore scientifico disciplinare della slavistica, con l’obiettivo di promuovere attività di ricerca, didattica e terza missione nell’ambito delle relazioni tra Russia, mondo slavo e le diverse identità dell’Europa orientale, in una prospettiva storico-geografica ampliata che include l’universo bizantino e la regione del Baltico. Il Centro promuove e coordina iniziative scientifiche di alto profilo, valorizzando la vocazione internazionale e interdisciplinare del Dipartimento FiLeLi e il dialogo con le scienze umane e sociali. A tal fine, consolida reti di collaborazione tra studiosi, istituzioni accademiche e centri di ricerca italiani e stranieri attraverso seminari, laboratori, convegni, pubblicazioni e progetti di ricerca, favorendo la cooperazione scientifica nazionale e internazionale. Nella convinzione che gli studi umanistici offrano strumenti essenziali per comprendere le trasformazioni culturali, storiche e geopolitiche dell’Europa orientale e dello spazio slavo, il CARMS sostiene la valorizzazione del patrimonio librario e documentario slavistico, costituendo un punto di riferimento per la didattica universitaria e gli studi avanzati sulla Russia e sul mondo slavo. La slavistica all’Università di Pisa Declaratoria 10/SLAV-01; Settore scientifico disciplinare SLAV-01/A – Slavistica; Oggi: Giuseppe Dell’Agata (Professore emerito), Stefano Garzonio (Professore emerito), Cinzia Cadamagnani (Professoressa associata), Viktoria Lazareva (Professoressa associata), Francesca Romoli (Professoressa associata), Marco Sabbatini (Professore ordinario).Nel tempo: Guido Carpi, Giorgio Cerrai, Galina Denissova, Maria Di Salvo, Daniela Di Sora, Donatella Ferrari Bravo, Leonida Gancikoff, Ol’ga Obuchova, Renato Risaliti, Giovanna Tomassucci, Silvia Toscano. Le prime radici dell’interesse pisano per il mondo slavo risalgono alla seconda metà dell’Ottocento con la figura poliedrica di Angelo De Gubernatis. Pur non essendo uno slavista in senso stretto, le sue fitte relazioni epistolari, i suoi saggi e le sue pubblicazioni aprirono la strada alla conoscenza delle culture slave in Toscana e in Italia, gettando le basi per i futuri insegnamenti accademici. Nel corso del XX secolo, si sono distinte le figure di Jaroslava Marušková, che ha legato il suo nome agli studi sulla letteratura russa moderna, in particolare occupandosi di Anton Čechov; Giuseppe Dell’Agata, Professore emerito di Filologia slava, tra i massimi esperti di cultura slava medievale, nonché nell’ambito della bulgaristica, distinguendosi come fine traduttore di autori contemporanei del calibro di Gospodinov; Stefano Garzonio, professore emerito e figura di rilievo internazionale nello studio della Letteratura russa, che ha dedicato in particolare la sua attività di ricerca alla tradizione poetica russa e alla storia dell’emigrazione russa in Italia. Archivi della slavistica pisana Centro russo anni 2011-2022 Repertori bibliografici Rassegna stampa Documenti Regolamento del Centro Dipartimentale per gli Alti Studi Umanistici sulla Russia e il Mondo Slavo